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Il velo da sposa

Il velo da sposa è uno degli accessori bridal più importanti ed amati dalle spose; deve essere scelto con cura al fine di abbinarlo correttamente all’abito. E’ un accessorio, quindi, che fondamentalmente, nei nostri giorni ha solo un valore estetico e si indossa per valorizzare al meglio il vestito, dandogli quel tocco finale che rende una sposa perfetta!

Il significato del velo da sposa

Il velo da sposa ha origini nell’antichità e, per ogni epoca, ha avuto una funzione simbolica differente.

Nell’antica Roma il velo era indossato dalla sposa come simbolo di buon augurio; è chiamato “flammeum” ed era di colore rosso, arancione o giallo. Questo copriva il volto della sposa e, durante la cerimonia, era sollevato e teso anche sul capo dello sposo, simbolicamente a protezione della coppia. Sul “flammeum” la sposa indossava una coroncina intrecciata di maggiorana e verbana, due piante officinali, sostituite, successivamente, da una corona di mirto e fiori d’arancio. Questa corona rappresentava la vittoria della sposa che era riuscita a resistere alle tentazioni, preservando la propria verginità.

Nel Medioevo il velo comincia a diventare un elemento decorativo; è costituito da più strati ed è abbellito con fili d’oro e perline. Anche il suo significato cambia: ha il compito di proteggere la sposa dagli spiriti maligni, dal malaugurio. L’utilizzo di più strati serve proprio ad aumentare il senso di protezione dalle negatività.

Nel Rinascimento il velo era colorato e realizzato con tessuti preziosi. Serve ad avvolgere la sposa, a nasconderle il viso, perché, essendo diffusi i matrimoni combinati, impediva allo sposo di vedere la sposa fino alla fine della cerimonia, per evitare che questi potesse rifiutarla.

Nei primi dell’800 il velo da sposa inizia a diventare un abbinamento all’abito nuziale: entrambi sono di color bianco, secondo i principi della Chiesa Cattolica, a simboleggiare la purezza della sposa.

Nel 1900 il velo assume sempre più la valenza di un accessorio legato all’estetica ed alla moda. Negli anni ’20 è un lungo strascico, decorato e ricamato; negli anni ’30 diventa più corto ed è abbinato alle acconciature utilizzando perline e fiori, assumendo sempre più una valenza estetica.

Con il passare degli anni il velo subisce un’evoluzione, diventando sempre più un accessorio di complemento all’abito, non sempre scelto ed indossato dalle spose. Al giorno d’oggi, quando è indossato, dà alla sposa un tocco di romanticismo e di mistero, ed è un accessorio da tenere davanti al viso esclusivamente fino all’entrata in chiesa al momento del bacio. Svolge anche l’utile funzione di coprire le spalle nel caso di abiti da sposa scollati e sbracciati.

Le tipologie di velo

In linea di massima esistono tre lunghezze fondamentali: il velo corto, che copre le spalle ed arriva all’altezza del gomito, il velo medio che ricopre la schiena ed il velo lungo che arriva fino a terra e può avere lo strascico di differente lunghezza.

Le varie tipologie di velo possono essere così riassunte

Velo all’americana

E’ chiamato anche velo a “voliera”, è più corto davanti e più lungo dietro e viene portato davanti al viso all’ingresso in chiesa. Nel momento in cui gli sposi si incontreranno sull’altare, lo sposo lo solleverà. E’ un velo romantico, ma la tempo stesso sbarazzino.

Velo da sposa “a triangolo”

E’ un velo classico, adatto ad abiti senza strascico; si blocca sulla nuca della sposa e scende appena al di sotto delle spalle. E’ indicato per spose minute dai capelli con taglio corto.

Velo “a scialle”

E’ un velo che completa l’abito; è adatto per abiti molto scollati o per abiti che prevedono le spalle scoperte. Cade sulle spalle come una mantellina, ma non raggiunge i gomiti; la sua funzione è quella proprio di coprire le spalle della sposa.

Velo da sposa “fingertips”

 E’ un velo lungo fino ai fianchi ed arriva fino all’estremità delle dita. Può essere costituito anche da un doppio strato, ed in questo caso il velo superiore è più corto di quello inferiore. È un velo molto versatile, si abbina sia ad abiti principeschi che quelli dalla silouhette più stretta e slanciata. E’ un velo indicato per le spose più formose o per quelle col busto piuttosto corto, poiché slancia la figura.

Velo da sposa “da valzer”

Si chiama così perchè crea un effetto visivo particolare quando la sposa danza. E’ un velo lungo, elegante, che avvolge la sposa dalla testa ad i piedi e termina all’altezza del pavimento. Pur essendo un velo lungo, non impedisce alla sposa i movimenti e permette di camminare o ballare liberamente. E’ il giusto compromesso per la spose che desiderano avere un velo lungo e romantico, senza però rinunciare alla comodità. E’ indicato per spose con corporatura slanciata.

Velo “a cappella”

E’ un velo che poggia sul pavimento, formando uno strascico; è formato da più sottoveli per aumentare il suo volume. Si addice ad una entrata trionfale in chiesa.

Pur rientrando tra i veli lunghi, appartiene alla categoria dei veli “gestibili”, poichè permette ogni genere di movimento.

Velo “a cattedrale”

E’ utilizzato nelle cerimonie solenni, è imponente, maestoso, ingombrante, utilizzato nelle cerimonie principesche, adatto ad abiti importanti. E’ un velo che arriva oltre i tre metri di lunghezza. Non è semplice indossarlo e richiede per gli spostamenti l’aiuto di damigelle.

Consigli pratici

A prescindere dal fatto che ad una sposa possa piacere o meno indossare il velo, nel momento della scelta del velo, è bene tenere a mente alcuni suggerimenti pratici.

Innazitutto il velo è perfetto se la cerimonia si svolgerà in chiesa, è invece sconsigliato se il rito avverrà in municipio.

Un altro elemento da tenere presente è il luogo dove si celebrerà il matrimonio. Scegliere un velo “a cattedrale” potrà essere preferibile se la funzione si svolgerà in una grande chiesa, in quanto un velo con uno strascico importante ha bisogno di spazio per potersi muovere agevolmente. Viceversa se il rito avverrà in una piccola cappella potrebbe essere più idoneo scegliere un velo meno ingombrante.

Se la cerimonia avverrà all’aperto un velo lungo potrebbe creare qualche problema in caso di giornata ventosa. E’ da considerare anche il periodo ed il clima del giorno in cui sarà celebrato il matrimonio: un velo formato da molti strati potrebbe essere fastidioso in caso di giornata molto calda o umida.

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