il galateo della sposa - Wedding - reportage matrimonio - poso - bride - groom - sposi

Il galateo non è una peculiarità esclusiva delle famiglie nobili; infatti non c’è sposa che non desideri, nel giorno del suo matrimonio, da un lato essere elegante e di classe, dall’altro evitare figuracce con i propri ospiti. D’altronde le buone maniere non passano mai di moda!
Ecco quindi una serie di regole che vi potranno aiutare ad essere impeccabili nel vostro giorno clou.

L’abito da sposa

Secondo il galateo l’abito dovrebbe coprire spalle e schiena, per evitare che la sposa entri in Chiesa con parte del corpo scoperto. In alternativa è consigliato utilizzare un coprispalle o un velo abbastanza coprente. L’abito da sposa non va indossato molto tempo prima della cerimonia per evitare di sporcarlo o di stropicciarlo. Saranno i testimoni o le amiche del cuore ad aiutare la sposa ad indossarlo.

Attenzione allo smalto sulle unghie di chi aiuta nella vestizione: potrebbe macchiare l’abito!

Qualora il matrimonio sia celebrato nei mesi invernali, sarebbe meglio evitare il cappotto. In tal caso si può optare per un abito che al tempo stesso sia consono alle temperature della stagione e all’eleganza dell’evento.

Il galateo consiglia sempre di indossare le calze, tuttavia, soprattutto in funzione del tipo di scarpa utilizzato, è possibile infrangere la regola. Sarebbe, infatti, poco opportuno indossarle, qualora la sposa avesse scelto di calzare un sandalo.

L’acconciatura

Cercate di scegliere un’acconciatura che valorizzi il viso e il vostro abito. Evitate una soluzione troppo complicata, soprattutto che richieda una gestione “particolare” durante la giornata.

Spesso la semplicità paga!

Il trucco e l’abbronzatura

Il make-up deve essere assolutamente molto naturale, non deve stravolgervi. Deve valorizzarvi e deve resistere alle alte temperature, qualora l’evento sia d’estate, e ad eventuali lacrime.
Fate molta attenzione all’abbronzatura! Non deve essere eccessiva, anche perché con l’abito bianco risalterebbe in maniera esagerata. Evitate di mostrare i segni del costume su parti del corpo lasciate scoperte dall’abito.

Bandita la spiaggia il giorno prima dell’evento!

Le mani ed i gioielli

Le mani devono essere perfettamente curate. Il galateo bandisce assolutamente lo smalto rosso o di altro colore molto evidente; è consigliato uno smalto dalle tinte naturali.
Le mani dovrebbero essere libere da anelli, in quanto l’unico anello che dovrà essere indossato sarà la fede. Qualcuna ha piacere di indossare anche l’anello di fidanzamento; in questo caso, ovviamente, va posto sulla mano destra.

Gli orecchini, secondo il galateo, possono essere indossati a condizione che anche questi siano eleganti e non appariscenti.

Il bouquet

Secondo tradizione è l’ultimo regalo che il fidanzato fa alla futura sposa. Nella pratica, tuttavia, viene scelto dalla sposa stessa, anche perché deve essere abbinato all’abito ed in generale a tutto il contesto floreale della cerimonia.
Qui potete trovare un approfondimento sull’argomento, se ne avete voglia!
Attenzione a non dimenticarlo a casa! Nonostante sia un accessorio clou del matrimonio, capita molto frequentemente di dimenticarlo. Potrà essere utile l’aiuto di un testimone ad ovviare a ciò.
Il bouquet va tenuto tassativamente all’altezza dell’ombelico.
Pensate anche, in base ai vostri gusti ed a come si svolgerà il ricevimento, al momento in cui effettuare il fatidico lancio.

In auto verso il luogo di celebrazione

Secondo il galateo, l’accompagnatore, generalmente il padre o un’altra figura maschile per lei importante, dovrebbe sedere, insieme alla sposa, sul sedile posteriore. Entrambi dovrebbero entrare dal lato sinistro dell’auto, la sposa dovrebbe, poi, uscire da quello destro.

L’auto va sempre posizionata con il lato destro verso la chiesa o la location dove si svolgerà il rito.
Una volta arrivati a destinazione, è conveniente per la sposa non scendere subito dall’auto, ma aspettare qualche minuto. In questo modo si darà la possibilità al fotografo di fare qualche scatto suggestivo con la sposa dietro il vetro del finestrino e con eventuali riflessi dei luoghi circostanti.
Fatevi aiutare dal vostro accompagnatore a scendere dall’auto; a quel punto, sarà anche necessario, allontanandosi dall’auto per avere maggiore spazio e comodità, che qualche amica vi sistemi l’abito ed il velo prima di entrare in Chiesa.

In orario o in ritardo?

Il ritardo della sposa è quasi d’obbligo, tuttavia non deve essere eccessivo. Un ritardo di 10-15 minuti è nella norma, oltre diventa una mancanza di rispetto nei confronti di chi vi sta aspettando.
Verificate anche con chi celebra il rito eventuali tempistiche vincolanti per la cerimonia.

In Chiesa

La sposa sarà l’ultima ad entrare in Chiesa, insieme al suo accompagnatore. Tutti gli altri devono entrare prima ed accomodarsi nei banchi, perché la “passerella” è destinata a lei!
La sposa dovrà entrare con l’accompagnatore, mantenendosi alla sua sinistra, avanzando lentamente e stando dritta. Non deve sbracciarsi per salutare gli ospiti.
Davanti all’altare la sposa rimarrà a sinistra e lo sposo a destra; sarà lo sposo a sollevare, eventualmente, il velo che la sposa avrà davanti agli occhi ed a posizionarlo sul retro del capo.
>Ricordatevi di non camminare mai all’indietro, per evitare di inciampare nell’abito!
Le prime file dei banchi saranno occupate dai parenti più prossimi, mentre i testimoni dovranno posizionarsi nei banchi a loro dedicati.
E’ importante verificare se è possibile lanciare il riso all’uscita della chiesa o della location in segno di buon augurio. Questo perché è sempre più frequente “l’invito” a non utilizzarlo o a farlo non proprio in prossimità del portone d’ingresso.
In caso positivo è preferibile preparare il riso Thai, che non macchia i vestiti, o in alternativa provvedere nei giorni precedenti a lavare quello comune ed asciugarlo.

Le fedi

Andranno posizionate sul portafedi che avete scelto, in modo inverso rispetto alla disposizione degli sposi in chiesa; a sinistra, quindi, ci sarà la fede che sarà indossata dallo sposo ed a destra quella per la sposa. Se possibile, non legate le fedi con un nodo molto stretto per evitare scene imbarazzanti nel momento in cui dovranno essere slacciate.

Il ricevimento

Anche durante il ricevimento, nonostante ci si trovi in una situazione meno formale rispetto alla cerimonia religiosa o civile, è opportuno adottare una serie di accorgimenti non solo previsti dal galateo, ma in genere dettati dal buon senso.
Innanzi tutto gli sposi avranno il compito di intrattenere i propri ospiti, offrendo a tutti una parte del proprio tempo, insomma facendo un po’ gli “onori di casa”.
Ogni invitato avrà di sicuro piacere a scambiare qualche chiacchiera e, di conseguenza, sarebbe una scortesia non assecondare ciò.
Sarà importante sempre sorridere ed essere affabili con tutti, anche perché durante il ricevimento, se si è optato per un servizio fotografico di reportage, avrete il fotografo sempre pronto ad immortalarvi in fantastici scatti naturali.
E’ opportuno non esagerare con i brindisi o lasciarsi prendere da effusioni eccessive. Tutto dovrà avvenire con il giusto mix di divertimento e sobrietà.

In conclusione porre attenzione su questi punti vi potrà aiutare a far sì che tutto vada per il meglio nel giorno del vostro sì!

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